Protesi di spalla

Per il corretto funzionamento della spalla hanno un ruolo fondamentale i muscoli e tendini della cuffia dei rotatori, che fanno sì che la testa omerale rimanga accostata e centrata sulla glena. Le cause che possono portare ad una sostituzione protesica dell’articolazione gleno-omerale sono molteplici. La più frequente è l’artrosi, che comporta la perdita progressiva delle cartilagini di rivestimento articolari con conseguente deformazione delle superfici, comparsa di osteofiti, insorgenza di dolore e limitazioni funzionali. Continua…

Una delle cause più frequenti di artrosi gleno-omerale è il fisiologico invecchiamento tissutale. Lavori ripetitivi e particolarmente usuranti, traumi, fratture o lesioni inveterate della cuffia dei rotatori, possono contribuire all’insorgenza o aggravare uno stato artrosico della spalla.

Una delle principali indicazioni all’impianto di una protesi di spalla  è il dolore  intenso e resistente alla terapia farmacologica, oltre che la grave limitazione funzionale tale da ridurre le abilità quotidiane e la qualità di vita del paziente.

Gli obiettivi che ci si pone tramite l’impianto di protesi di spalla sono l’eliminazione del dolore ed il recupero parziale dell’escursione articolare.

Sarà cura del chirurgo ortopedico valutare ogni singolo caso, attraverso un accurato esame clinico ed esami strumentali, al fine di individuare il giusto trattamento e la tipologia di protesi più adatta per il paziente.